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President Trump: The impeachment inquiry is a scam, Schiff should be investigated   

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President Donald Trump answers questions from the White House after signing a U.S.-China trade deal about the impeachment inquiry.

          

President Trump: Good possibility of a trade deal with China but much prefer 'big deal'   

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President Donald Trump answers reporters' questions about China trade, Hong Kong and more from the Roosevelt room at the White House while signing the U.S.-Japan trade agreement.

          

We'd be lucky to get away with a narrow US-China trade deal: Economist   

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CNBC's "Power Lunch" team breaks down the power of the Chinese economy and U.S.-China trade talks with Mary Lovely, Syracuse University professor of economics.

          

NBA blacklash in China shows the long-term struggle between US and China: Strategas analyst   

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Dan Clifton, Head of Policy Research at Strategas Research Partners, joins "The Exchange" to discuss backlash the NBA is facing in China after the Houston Rockets general manager tweeted his support for protests in Hong Kong.

          

Presidential candidate Tom Steyer on his economic agenda and the US-China trade war   

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Tom Steyer, 2020 presidential candidate, joins "Squawk Alley" to discuss his economic agenda he calls, 'People over Profits'. He also discusses the formal impeachment inquiry for President Trump and the president's stance on the trade war.

          

Brexit, guerre tariffarie ed eco-moda guidano il cambiamento strategico alle "Big four fashion week"   

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ANALISINew York – Con quattro importanti settimane della moda (New York, Londra, Milano, Parigi) che si sono appena concluse, FashionUnited fa il punto della situazione per vedere come si stanno adattando a un'industria in continua evoluzione e un'economia politicamente complessa.

Gli investitori spesso si chiedono quanto siano importanti questi eventi costosi e occasionali in un'epoca in cui il modo in cui le persone acquistano e connettono con i marchi è drammaticamente cambiato. Una sfilata di moda in una delle principali settimane può facilmente costare da 300.000 dollari a 1 milione di dollari, una volta presi in considerazione i costi di modelli, scenografia, illuminazione, suono e tutti gli altri elementi. Per coloro che investono in aziende di moda, potrebbe essere davvero difficile vedere l’utile sul capitale investito.

Nyfw: più breve, più tecnologica e rinnovata attenzione sui designer internazionali

Le due settimane della moda newiorchesi tenute annualmente a febbraio e settembre rappresentano ogni anno quasi 900 milioni di dollari di impatto economico, secondo l'analisi del New York Economic Development corporation.

La settimana della moda di New York langue negli ultimi anni, come hanno notato gli esperti dell'industria, a causa di una stagione che ha segnato un cambiamento ideologico e di deisgner che hanno messaggi più profondi. Il "Wall Street Journal" sottolinea come l’opposizione ai pregiudizi culturali, all'esperienza di essere neri in America, la celebrazione dei corpi sinuosi e ogni età della donna siano stati tutti i temi principali quest'anno.

Nel frattempo, sia le prime file, sia il backstage hanno fatto eco a preoccupazioni riguardo a come le tariffe commerciali e le crescenti tensioni tra gli Usa e la Cina, Brexit e i cambiamenti comportamentali economici da parte dei consumatori possano influenzare il settore.

Come spiegato dall'esperto del settore Cameron Silver (fondatore di Decades and fashion director di H by Halston e H Halston) in un'intervista a Forbes, “La Nyfw e l'industria della moda in generale sono nel mezzo di una crisi esistenziale. Il modo in cui le giovani generazioni consumano in un'economia condivisa pone enormi sfide e le sfilate di moda interessano più i consumatori come facevano una volta. Le connessioni viscerali con le fashioniste sono attualmente uno dei modi più efficaci per creare relazioni transazionali. I consumatori vogliono conoscere i creatori degli articoli che acquistano e i social media hanno creato una piattaforma che offre trasparenza e accesso ".

Londra: la Brexit domina tutti i discorsi dietro le quinte

L'industria della moda vale oltre 32 miliardi di sterline per l'economia del Regno Unito. Fonti ufficiali sottolineano che la London fashion week (Lfw) genera 100 milioni di sterline in ordini di abbigliamento su base annuale e impiega una forza lavoro internazionale che comprende oltre 10,000 dipendenti europei.

Questo è esattamente il motivo per cui la Brexit rappresenta un rischio reale. Se non viene raggiunto alcun accordo, fonti di mercato anticipano un esodo di designer (il 90 per cento dei deisgner ha votato per rimanere nell’Ue, come ricorda l’ “Indipendent"). Inoltre, il British Fashion council (Bfc) afferma che gli aumenti di tariffa sui produttori, tessuti e importazioni potrebbero costare all'industria 900 milioni di sterline.

Parigi:

Durante il calvario di 9 giorni (Parigi è la settimana della moda più lunga tra le quattro principali), le fonti di mercato calcolano in media 10.3 miliardi di euro di vendite. Secondo la Fédération De La Haute couture et de la mode, la settimana della moda di Parigi è una forza trainante nell'economia della capitale francese, con 1.2 miliardi di euro generati all’anno.

Oltre 300 sfilate si svolgono ogni anno e vi si tengono 27 fiere professionali con oltre 14000 espositori. La metà dei marchi presenti sono stranieri, mentre qusta percentuale sale fino al 75 percento per i marchi presenti alle fiere.

Milano: il "made in Italy" genera oltre 37 milioni di euro per stagione

I dati disponibili al pubblico mostrano che, sebbene la settimana della moda di Milano attiri meno visitatori di Parigi, New York e Londra, questi spendono in media di più rispetto agli altri eventi, con quasi 2,000 euro di spesa individuale. Ciò significa che l'economia locale aggiunge circa 37 milioni di euro a stagione.

In particolare, la piattaforma di ecommerce business to consumer di Alibaba Group, Tmall, ha portato i designer cinesi emergenti all'ultima edizione della settimana della moda di Milano, per continuare a lanciare il suo progetto "China Cool" nelle capitali della moda nel mondo. Tmall collabora con la New York fashion week dal 2017, ma questa è la prima volta che è in passerella a Milano, uno degli appuntamenti più attesi del settore della moda in tutto il mondo, ha affermato Christina Fontana, direttrice di Fashion and Luxury Europe presso l’Alibaba group.

Miuccia Prada è stata la prima a percorrere la passerella di Milano, impostando il tono della fashion week italiana: inclusione, eco-coscienza e una priorità dello stile rispetto alle tendenze sono al centro della visione del colosso della moda italiana. Come evidenziato da "The Guardian", Prada ha aperto lo show mostrando di avere un nuovo modo di pensare.

L'evento si tiene dal 1958 e ogni stagione attira oltre 22.000 visitatori. I principali marchi italiani sono a capo dell'evento, ma anche i designer emergenti hanno l'opportunità di promuovere i loro marchi.

Immagini: Charlie Kwai. Crediti: Bora Aksu, London Fashion Week Official.


          

Cramer: Elizabeth Warren as president would be 'more extreme' on China than Trump   

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The Massachusetts senator has a "much harder line than Trump," CNBC's Jim Cramer says.

          

Die Demonstranten in Hong Kong haben gerade die Revolution ...   

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Die Demonstranten in Hong Kong haben gerade die Revolution ausgerufen. Und zitieren in ihrem verlesenen Manifest freizügig aus der Gettysburg Address und der US-Unabhängigkeitserklärung. Ob das ein schlauer Schachzug ist? Auf der einen Seite ist die Idee natürlich, dass die Amerikaner einschreiten, wie sie es in Taiwan gemacht haben. Auf der anderen Seite ist in Mainland China schon länger die Propaganda so, dass das eine von außen gesteuerte Geschichte ist. Das bestätigt man damit ja. Na wir werden sehen.

          

Guckt mal, was China in ihren Schulen ausprobiert.   

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Guckt mal, was China in ihren Schulen ausprobiert.

          

Impeachment fight escalates as Trump calls upon China to investigate Bidens   

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WASHINGTON(TIP):   President Donald Trump on Thursday, October 3  called on China  to probe former Vice President Joe Biden, further escalating the impeachment fight. “China should start an investigation into the Bidens,” Trump said in remarks [...]

          

[台湾版]China Tourism 中國旅遊 2019年9月號   

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[台湾版]China Tourism 中國旅遊 2019年9月號 Chinese | 172 pages | […]

          

[台湾版]China Tourism 中國旅遊 2019年10月號   

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[台湾版]China Tourism 中國旅遊 2019年10月號 Chinese | 172 pages | […]

          

GIFFONI SEI CASALI SI CONTINUA A DEMOLIRE MA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SEMBRA FARE UN PASSO INDIETRO   

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Correva l’ormai lontano 24 maggio 2007 quando il Responsabile dell’area urbanistica del Comune di Giffoni Sei Casali ordinava alla FA.PI SpA di procedere alla rimozione delle opere realizzate in forza della concessione edilizia numero 114 del 29.08.2002 che autorizzava la costruzione di un albergo ed una sala congressi con annessi parcheggi al piano interrato. Stando alla relazione redata dall’UTC in data 26.03.2007, venivano infatti contestate delle irregolarità urbanistiche che tali invece non erano ma sufficienti a far avviare la macchina della burocrazia che conduce ad una condanna penale di tutti i soggetti interessati e al conseguente ordine di demolizione emesso dal Tribunale di Salerno sezione penale. Non sono stati sufficienti anni di continuo confronto con l’Amministrazione locale per cercare di dimostrare che le opere realizzate erano effettivamente quelle assentite con la Concessione edilizia del 2002 e le successive Conferenze di Servizi che avevano riconosciuto la legittimità degli interventi urbanistici eseguiti dalla Fa.PI prima e dalla COR.VILLAGE poi che ne aveva acquisito la titolarità. Solo oggi, a distanza di oltre dieci anni, quando la demolizione è ormai in corso e gravano sulle spalle dei cittadini, decine di milioni di euro richiesti dalla ditta incaricata dell’abbattimento, l’Amministrazione, nella persona del suo Responsabile di settore sollecitato dal Sindaco per stabilire la congruità dei costi per l’abbattimento, ha infine preso atto che “a partire dalla proposta di DIA del 2 gennaio 2006 si sono succeduti una serie di atti e procedure assolutamente discutibili, alcuni dei quali sicuramente censurabili dal punto di vista del rispetto dei disposti normativi in ambito urbanistico attuativo, non ultimo l’intervento a diverso titolo delle differenti figure istituzionali che hanno determinato condizioni di inattuabilità dell’intervento edilizio e per le quali andranno sicuramente affrontati e chiariti i diversi aspetti legati sia alla legittimità formale degli atti, sia ai contenuti nelle diverse fasi procedimentali” (cfr. Nota prot. 7298 del 19.08.19). E ancora, nello stesso testo si legge:” il cambio di destinazione urbanistica in ZTO Turistico-Alberghiera era già avvenuto con la prima conferenza di servizi e non si vede quale altra destinazione avrebbe potuto assumere con la destinazione extra alberghiera proposta in variante dal titolare del diritto edificatorio. (…) la variante proposta è di sicuro compatibile con la destinazione turistica ricettiva assentita in variante e divenuta definitivamente esecutiva: si tratta, di fatto, di un endoprocedimento che non comporta alcuna variante urbanisticamente rilevante” Nel caso in esame – continua il Responsabile Tecnico del Comune di Giffoni Sei Casali – “la destinazione d’uso proposta con la DIA del 02.01.2006 quale variante in corso d’opera, sarebbe stata immediata quanto naturale considerarla compatibile con la destinazione ZTO già consolidata come turistico ricettiva piuttosto che da collocare in aree di diversa destinazione di PRG” Detta in parole povere: LA DEMOLIZIONE È ILLEGITTIMA !! LA CONDANNA DELLA FAMIGLIA NOSCHESE IN SEDE PENALE È ILLEGITTIMA e oltre a rendersi immediato un intervento delle Autorità preposte, in primis il Sindaco, per porre fine ad una simile, inequivocabile ingiustizia, occorre che la cittadinanza tutta, scenda in campo per garantire che tutti i danni subiti vengano risarciti. Si tratta di un’ingiustizia che grida vendetta; di milioni di euro buttati al vento; di una vita intera spesa per migliorare le condizioni di vita in un piccolo paesino della provincia di Salerno e per questo, il sig. Giuseppe NOSCHESE si è rivolto allo Studio Legale dell’Avv. Gelsomina CIMINO del Foro di Roma per smascherare finalmente l’indifferenza, la superficialità e non ultimo l’ignoranza di diverse figure istituzionali che negli anni si sono avvicendate mal interpretando e mal applicando una normativa di una chiarezza cristallina, laddove già da anni si era dato corso ad una modifica ZTO favorendo la creazione di strutture turistico-ricettive che certo avrebbero dato nuovo lustro a quel paesino e che invece, forse per semplice negligenza, ma certo a spese della collettività tutta, si è trasformata in un ammasso di pietre polverizzate dall’ostracismo. E mentre increduli i veri protagonisti di questa orripilante scena onirica, assistono inermi si chiede addirittura che l’intera “sudditanza” con grato animo, accetti tutto ciò che “il Sovrano si compiaccia di ottriargli” @Produzione Riservata Studio Legale Gelsomina Cimino www.studiolegalecimino.eu

FONTE  »  gelsomina cimino giffoni sei casali
GIFFONI SEI CASALI SI CONTINUA A DEMOLIRE MA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SEMBRA FARE UN PASSO INDIETRO

          

Lo Stato non vuole condannare un Ladro   

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Io sottoscritto FRANCESCO STUTO, nato il 22.12.1991 a Ludwigsburg – D, residente in SARTIRANA LOMELLINA – PV alla Via RUBERA 7, ad un Pubblico Ministero, in qualità di rappresentante dell’azione penale dello stato, manifesto la Mia volontà a prestare un contributo collaborativo rendendo le Mie spontanee confessorie dichiarazioni indizianti. Poiché Mi era stato richiesto un escavatore cingolato – girosagoma 50q, nella mattinata di un giovedì piovoso dei primi giorni del mese di Novembre 2010, mentre circolavo a bordo della propria vettura (LANCIA Y – T. AN531RC), in una frazione adiacente al comune di TRECATE–NO, nei pressi di un cantiere edile accessibile, avvistavo una macchina operatrice di colore giallo, con le caratteristiche richiesteMi. PostoMi alla ricerca di un autocarro con il quale avrei potuto sul cassone caricare il mezzo per l’escavazione, nel pomeriggio di quella stessa giornata, rinvenivo nel comune di ROBBIO LOMELLINA – PV, in una Via a senso unico di marcia, in sosta sul lato sinistro della carreggiata, un camioncino marca IVECO DAILY, la cui cabina era di colore bianco, il telaio era di colore rosso scuro ed il cassone era grigio e preciso che sul cassone vi era caricato una cassa-panca in metallo, anche quest’ultima di colore grigio, contenente attrezzi da lavoro. Non distante posteggiavo la Mia macchina e sottraevo il camioncino azionando l’avviamento mediante l’uso di un paio di forbici da elettricista. Alla guida del mezzo apena rubato Mi dirigevo nelle vicinanze del cantiere che deteneva la macchina operatrice adita all’escavazione, e nel tragitto, telefonicamente, contattavo la persona interessata all’acquisto, chiedendogli di venirMi a prendere al parcheggio dell’esercizio commerciale MERCATONE UNO in TRECATE-NO, poco distante dal cantiere che catturava la Mia attenzione. Lasciavo in sosta l’autocarro in una Via perpendicolare al cantiere e Mi recavo a piedi all’appuntamento con l’acquirente, che da lì a poco giungeva, al quale fugacemente mostravo l’escavatore che gli avrei venduto. Successivamente Mi facevo accompagnare a ROBBIO Lomellina-PV per riprenderMi l’autovettura. La mattina seguente, un venerdì altrettanto piovoso, alle ore 5.30/6.00 circa, lasciavo in sosta la Mia macchina nella Via perpendicolare al cantiere e prelevavo l’escavatore caricandolo sul cassone dell’autocarro, servendoMi di due pedane presenti nel cantiere, che portavo via con Me. Lo sportello dell’escavatore era aperto ed azionavo l’avviamento sforzando il blocchetto d’accensione mediante l’uso delle solite forbici da elettricista. Alla guida dell’autocarro IVECO, sul cui cassone era caricato l’escavatore, sempre oggetto di furto, al fine di procurarMi l’ingiusto profitto, Mi dirigevo a PARONA LOMELLINA-PV in una cascina abbandonata, in prossimità di un cavalcavia che sovrasta i binari ferroviari, vicino la stazione dei treni. All’interno della cascina diroccata nascondevo la refurtiva e telefonicamente, contattavo l’acquirente chiedendogli di raggiungerMi alla stazione ferroviaria di PARONA LOMELLINA-PV, dove lo aspettavo. Al suo arrivo prendevo il posto di guida dell’auto con il quale si presentava e lo accompagnavo all’ingresso della cascina, andandolo a riprendere pochi minuti dopo. Nel tragitto che affrontavo verso TRECATE-NO per recuperare la propria vettura, questa persona esprimeva l’interesse ad acquistarMi anche l’autocarro IVECO DAILY e Mi chiedeva se conoscevo un luogo sicuro e lontano da occhi indiscreti dove avrebbe potuto smontare il camioncino in quanto necessitava dei pezzi di ricambio. Pattuita la somma di Euro 6.000 per l’escavatore e per l’autocarro gli riferivo di conoscere un vasto capannone in disuso, contenente materiali in gomma, situato in SARTIRANA LOMELLINA-PV, presso il quale avrebbe potuto smontare l’intero camion indisturbato. Recuperata la Mia macchina tornavamo a PARONA LOMELLINA-PV e parcheggiavamo le auto fuori dalla stazione dei treni. Intorno all’ora di pranzo, poiché ritenevo essere un orario che più escludeva eventuali posti di blocco, decidevo di scaricare l’escavatore nella cascina di PARONA LOMELLINA-PV e conducevo l’autocarro a staffetta, ovvero seguendo l’acquirente che Mi precedeva almeno un Km più avanti, in modo che eventualmente, telefonicamente poteva avvisarMi in tempo qualora ci fossero state pattuglie lungo la strada. Sfortunatamente per Me quel giorno non ho incontrato pattuglie e siamo arrivati tranquillamente al capannone di SARTIRANA LOMELLINA-PV. Per accedere nell’edificio, al fine di occuparlo, rimuovevo il lucchetto del cancello d’ingresso, danneggiandolo con una grossa trancia che l’altro soggetto possedeva nel baule della sua auto. Lasciavo l’autocarro al centro del capannone e socchiudevo il cancello. Per indicare meglio la posizione di questo enorme edificio, si trova in corrispondenza di una roggia, all’ingresso principale del paese ed è visibile già dalla rotatoria sulla destra. Sulla sinistra invece, e quindi dalla parte opposta vi è un elettrauto (LAMPUGNANI), una vecchia fabbrica di camice ed un deposito comunale dove vengono posteggiati gli scuolabus. E’ plausibile che a distanza di più di otto anni il telaio dell‘ autocarro o parte di esso si trovi ancora all’interno di quell’edificio. L’escavatore ed il camioncino erano entrati nelle disponibilità della persona che me li aveva richiesti ed Io per quel giorno avevo concluso. Recuperavo la mia macchina rimasta a PARONA LOMELLINA-PV ed il giorno successivo, quindi il sabato, presso il parcheggio della stazione ferroviaria di MORTARA-PV, alle ore 12.00 circa, ricevevo dall’acquirente la somma pattuita di Euro 6.000, chiaramente in contanti, per i due mezzi rubati. A fronte dell’obbligatorietà dell’azione penale sono consapevole che tali Mie parole saranno sufficienti per l’attribuzione a Me stesso di fatti materiali veri, idonee a provocare l’instaurazione di un procedimento penale a Mio carico, pertanto, avendo depositato medesima dichiarazione in data 4.12.2018 presso la cancelleria della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pavia, competente a procedere, acquisite le notizie di reato, verificata la credibilità intrinseca, sotto i profili della logica e della congruità, dell’asserita esistenza di un unico e delineato comportamento criminoso e valutato che detto comportamento criminoso, per le sue particolari modalità e per le circostanze in cui si è manifestato, possa configurarsi reato, avrebbe dovuto & Mi aspettavo quanto prima in questi cinque mesi indagarMi e magari anche avrebbe dovuto interrogarMi in merito ai crimini commessi all'età di diciotto anni, invece un nonché di nulla, nessuna volontà di accertamenti, zero di niente. Nell’avviarMi alla Mia conclusione, poiché a seguito di queste dichiarazioni indizianti l’indagine non potrà non avere un’anima, nomino Mio Difensore di fiducia l’Avvocato FRANCESCA SALVATICI del foro di MILANO e contestualmente eleggo domicilio presso il Suo Studio legale alla Via Francesco Sforza 19, 20122 – MILANO. In ossequio ai principii della legge anticipatamente ringrazio chiunque darà voce a queste Mie parole. Vorrei poter rintracciare i proprietari del’autocarro & dell'escavatore di cui Mi sono appropriato perché ho l'intenzione di risarcirli per i danni che a loro ho creato e pertanto lascio i Miei contatti: sttfnc91t22z112q@gmail.com; sttfnc91t22z112q@pec.it; +39 3314885997; oppure invito le Mie vittime a recarsi in qualsiasi ufficio di P.G. per riferire di aver appreso della Mia identità e delle Mie migliori intenzioni. Speranzoso che la burocrazia giuridica italiana non impieghi un'eternità a svolgere il suo corso prometto la rinuncia ai termini di prescrizione & prometto all'acquirente di cui Mi sono servito per guadagnare il denaro illecito, coinvolto nel procedimento penale che dovrà per-forza instaurarsi, Mi costasse la Vita, che resterà sempre persona non identificata. Chiunque Mi ha conosciuto può ricordare il Mio valore della Parola & la Mia serietà. Vi chiederete tutti come mai Mi comporto così, ed è palese che appare un caso anomalo questo, ma ho certamente un proprio disegno e motivazioni forti che Mi spingono ad assumerMi questa responsabilità molto costosa & chiedo a Chi Mi vuole bene di condividere il Mio post aiutandoMi contro la Procura della Repubblica di Pavia, che non procede ai doveri punitivi riguardo la Mia persona. Ricordo a Chiunque legga il contenuto di questo post che ha facoltà per diritto/dovere di denunciare questa notizia di reato presso un Ufficio Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza ed organi di P.G. del territorio nazionale, nessuno potrà essere punito se non denuncia e la denuncia non potrà non essere accolta, nel senso che se capita presso una caserma di riscontrare la volontà dell'agente o dell'ufficiale di P.G. di non trasmettere denuncia ad A.G. competente ricordategli tranquillamente che sta commettendo un omissione, un reato-penale, invitandolo a procedere ai suoi doveri. A Robbio c'è il proprietario del Camion ma non so Chi sia, Chiedo gentilmente a Chi conosce Robbio Lomellina-PV di aiutarMi a trovare Chi ha perso il Daily bianco. Devo risarcirlo! L'imprenditore che stava eseguendo dei lavori in zona Trecate nel Novembre 2010 non so Chi sia ne come cercarlo, ma lo aspetto per risarcirlo. PAVIA, 13.V.2019 Lo scrivente Francesco Stuto

FONTE  » Lo Stato non vuole condannare un Ladro su Attualita'
Lo Stato non vuole condannare un Ladro

          

US blacklists China organisations over Xinjiang 'Uighur abuse'   

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The US Commerce Department says the 28 Chinese groups are "implicated in human rights violations".

          

U.S. Blacklists 28 Chinese Entities Over Abuses in Xinjiang - The New York Times   

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  1. U.S. Blacklists 28 Chinese Entities Over Abuses in Xinjiang  The New York Times
  2. Trump's updated China blacklist slams shares of chipmaker Ambarella  CNBC
  3. US blacklists China organisations over Xinjiang 'Uighur abuse'  BBC News
  4. U.S. puts Hikvision, Chinese security bureaus on economic blacklist  Reuters
  5. U.S. Blacklists Eight Chinese Tech Companies on Rights Violations  Bloomberg
  6. View full coverage on Google News

          

Factbox: Fans, U.S. politicians, others react to NBA's China controversy   

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The National Basketball Association (NBA) took heavy fire on Monday for saying a weekend tweet by Houston Rockets General Manager Daryl Morey, which supported Hong Kong protests for democracy, was "regrettable" and "inappropriate."

          

NBA stirs U.S. hornet's nest, faces China backlash over Hong Kong tweet   

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An increasing number of U.S. lawmakers voiced anger on Monday over the NBA's response to a Houston Rockets official's tweet backing Hong Kong democracy protests, raising U.S.-China tensions as talks to end a 15-month trade war resumed.

          

Hopes for a deal dim as U.S.-China trade talks get underway in tense atmosphere   

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Prospects for progress in U.S.-China trade talks dimmed on Monday after Washington blacklisted Chinese companies over Beijing's treatment of predominantly Muslim ethnic minorities, and President Donald Trump said a quick trade deal was unlikely.

          

Asian shares inch up in cautious mood over trade, lira stumbles   

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Asian shares inched up in early trade on Tuesday, with investors cautious ahead of tense U.S.-China trade talks while the Turkish lira slipped over concerns about Ankara's planned incursion in northern Syria.

          

China Vice Premier Liu will travel to U.S. for trade talks on October 10-11   

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Chinese Vice Premier Liu He and top trade negotiator will be traveling to Washington for the next round of trade talks with the United States on Oct.10-11, China's commerce ministry said on Tuesday.

          

Stephen A. Smith Pauses Between Bootlicks To Tell Daryl Morey To Grow Up   

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Ahead of his radio program this afternoon, Stephen A. Smith clearly thought long and hard about Daryl Morey’s tweet supporting Hong Kong protestors, the ensuing controversy and Morey’s subsequent backtracking, and the large-scale implications of all of the above on relationships between China and U.S.-based…

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How Much Is China Worth To The NBA?   

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Adam Silver has been credited for many things in his time fronting the money of the National Basketball Association, and even after you allow for the 30 percent reputational mark-up when compared with the other commissioners in North American sports, he’s done quite well. But now he is confronted by the…

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Trade War: Why manufacturers are not rushing into India, Indonesia   

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As the US-China trade war continues, tariffs are making exports from China expensive for US importers.

          

Joint AI Center Aims to Democratize Access to AI Tools with Cloud-Based Platform   

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In developing artificial intelligence for use on the battlefield and throughout the defense enterprise, the U.S. military is challenging China and other adversaries to a multigenerational contest. At stake is nothing less than global dominance in the fast-arriving digital future. “We are in a contest for the character of the international order in the digital [...]

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